Podere la Vigna

PODERE LA VIGNA … A TAVOLA. ROSSO DI MONTALCINO E PICI ALL’AGLIONE

PODERE LA VIGNA ... A TAVOLA. ROSSO DI MONTALCINO E PICI ALL'AGLIONE

PODERE LA VIGNA ... A TAVOLA. ROSSO DI MONTALCINO E PICI ALL'AGLIONE

Ci sono piatti che raccontano la storia di un territorio e vini che ne racchiudono l’anima più vibrante. Oggi vogliamo portarvi nel cuore della Val d’Orcia e delle colline senesi attraverso un abbinamento leggendario, di quelli che profumano di tradizione, terra e convivialità: i Pici all’Aglione abbinati al nostro Rosso di Montalcino .

Mettetevi comodi: vi sveliamo i segreti di questo piatto e l’alleato perfetto da stappare per esaltarlo.

Il Protagonista del piatto: cos’è l’Aglione della Val di Chiana?

Prima di passare alla ricetta, facciamo chiarezza su un ingrediente fondamentale che spesso viene confuso. Non chiamatelo semplicemente “aglio”! L’Aglione della Val di Chiana è una varietà tipica del territorio toscano.

A differenza dell’aglio comune, l’Aglione ha dimensioni mastodontiche (una singola testa può superare facilmente i 500 grammi) ma, soprattutto, si distingue per un sapore incredibilmente delicato, dolce e privo di quella nota pungente che spesso rende l’aglio tradizionale difficile da digerire. Proprio per questo viene affettuosamente chiamato “l’aglio del bacio”: è aromatico, avvolgente, ma estremamente leggero. Nel sugo dei pici crea una crema profumata che è una vera e propria poesia per il palato.

La ricetta tradizionale: I pici all’Aglione

I pici sono la tipica pasta fatta a mano del senese, spessi e rugosi, perfetti per trattenere il sugo. Ecco come prepararli a casa.

Ingredienti (per 4 persone)

Per i pici:

  • 400g di farina 0 (oppure metà 0 e metà semola),
  • acqua tiepida q.b.,
  • un pizzico di sale,
  • un filo d’olio EVO.

Per il sugo:

  • 4 spicchi grandi di Aglione della Val di Chiana,
  • 500g di pomodori pelati (o passata di pomodoro di ottima qualità),
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco,
  • olio extravergine d’oliva toscano,
  • sale
  • un pizzico di peperoncino (opzionale).

Preparazione

 

    1. I pici: Impasta la farina con l’acqua, il sale e l’olio finché non ottieni un panetto liscio. Lascialo riposare per 30 minuti coperto. Stendi la pasta non troppo sottile, taglia delle striscioline e “appiciale”, ovvero rullale con il palmo della mano sulla spianatoia fino a ottenere dei grossi spaghetti irregolari.

    1. Il sugo all’Aglione: Sbuccia gli spicchi d’aglione e tagliali a fettine sottili. In una padella capiente, scalda un giro generoso di olio EVO e aggiungi l’aglione con due cucchiai di acqua o vino bianco. Lascialo stufare a fuoco caldissimo ma dolcissimo: l’aglione non deve assolutamente friggere o dorarsi, ma deve “sciogliersi” lentamente fino a diventare una crema (ci vorranno circa 15 minuti, aiutati schiacciandolo con una forchetta).

    1. Il pomodoro: Sfuma con il restante vino bianco, lascia evaporare e unisci i pomodori pelati precedentemente schiacciati. Aggiungi il sale e il peperoncino. Fai cuocere a fuoco lento per altri 15-20 minuti, finché il sugo non sarà ben ristretto e profumato.

    1. Cuoci i pici in abbondante acqua salata, scolali al dente e saltali direttamente nella padella con il sugo all’aglione.

L’abbinamento ideale: Il Rosso di Montalcino DOC di Podere La Vigna

Bottiglia di Rosso di Montalcino di Podere la Vigna

Un primo piatto così ricco, avvolgente e caratterizzato dalla dolcezza aromatica dell’aglione e dalla succosità del pomodoro richiede un vino capace di sostenerlo senza sovrastarlo. La scelta perfetta cade sul nostro Rosso di Montalcino.

Mentre il Brunello richiede lunghe attese, il Rosso di Montalcino rappresenta l’espressione più dinamica, scattante e immediata del Sangiovese Grosso (100%). È il volto giovane del territorio, perfetto per essere goduto nella sua esuberanza fruttata entro i primi 3-5 anni.

Perché è l’abbinamento perfetto?

Il nostro Rosso di Montalcino si distingue per una struttura definita e tannini soffici e vellutati, doti fondamentali per pulire la bocca dalla consistenza corposa del picio. Al palato esplode un bouquet fragrante di prugna rossa, melograno e ciliegia disidratata che si sposa magnificamente con l’acidità dolce del sugo di pomodoro.

La vera magia nell’abbinamento, però, sta nei dettagli: questo vino custodisce un’elegante e inaspettata nota di anice e sentori di erbe mentolate e spezie. Questa freschezza aromatica crea un contrasto favoloso con il profumo caldo dell’aglione. Il finale succoso, leggero e piacevolmente persistente lascia la bocca fresca, pronta per il boccone successivo.

Buon appetito e… alla salute!

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