Radici antiche, passione di famiglia e la nascita di un progetto vitivinicolo a Montalcino
La storia di Podere La Vigna nasce dalla passione e dalla visione di Adriano Rubegni e Sonia Perugini, marito e moglie, che alla fine del secolo scorso decidono di dare forma a un progetto vitivinicolo profondamente legato alle proprie radici. Il primo Brunello di Montalcino “Podere La Vigna”, annata 1996, segna l’inizio ufficiale dell’azienda, ma le origini del luogo raccontano una storia molto più antica.
Il Podere su cui sorge oggi l’azienda compare già nel catasto leopoldino del 1850, testimonianza di una lunga tradizione agricola. La famiglia Rubegni, contadini prima e agricoltori poi, ha sempre vissuto questo territorio con rispetto e dedizione, tramandando conoscenze e gesti che ancora oggi guidano il lavoro quotidiano.
a conduzione biologica
prodotte ogni anno
dalla prima vendemmia del 1996
che raccontano diverse interpretazioni del Sangiovese
Le radici del Podere
Il Podere compare nel catasto leopoldino, segnando l’inizio documentato di una lunga tradizione agricola legata a questo luogo.
I primi vigneti di Sangiovese
La realizzazione del primo vigneto specializzato dà forma a un percorso vitivinicolo orientato alla qualità e al legame con il territorio.
La nascita del Brunello Podere La Vigna
Con l’annata 1996 nasce il primo Brunello di Montalcino firmato Podere La Vigna.
La cantina prende forma
Viene costruita la cantina su due livelli, progettata per unire modernità, funzionalità e rispetto della tradizione architettonica locale.
La crescita dei vigneti
L’azienda entra in una fase di espansione, raggiungendo una superficie complessiva di 7 ettari di vigneto.
Oggi, Un’identità consolidata
Podere La Vigna produce circa 40.000–50.000 bottiglie all’anno, seguendo una filosofia biologica e sostenibile profondamente radicata nel territorio.
Il territorio di Montalcino
Podere La Vigna si trova a circa sette chilometri da Montalcino, nel cuore delle colline senesi, in un contesto paesaggistico di straordinaria armonia. Il clima è caratterizzato da estati calde ma ventilate e da forti escursioni termiche, condizioni ideali per una maturazione lenta ed equilibrata delle uve.
Queste caratteristiche climatiche permettono al Sangiovese di esprimere al meglio eleganza, struttura e complessità, dando vita a vini profondamente legati al loro territorio d’origine.
Vigneti e suoli
I vigneti si estendono tra dolci pendii circondati da uliveti, campi di grano e boschi. I suoli, diversi per composizione e struttura, contribuiscono a conferire personalità e sfumature differenti ai vini, valorizzando la versatilità del Sangiovese.
Ogni parcella viene seguita con attenzione, rispettando i tempi della natura e interpretando il vigneto come un ecosistema vivo, in continuo equilibrio tra uomo e ambiente.
Il nostro team
Siamo una piccola realtà a conduzione familiare, con un solo dipendente e un grande amore per il vino e l’ospitalità. Da noi, ogni visita è un’esperienza intima, durante la quale vogliamo farti sentire come a casa.
Adriano Rubegni
Sonia Perugini
Chiara Rubegni
Andrea Monaci
May
FAQ
Quali sono le principali differenze tra il vostro Brunello e il Rosso di Montalcino?
Sebbene entrambi i vini siano prodotti al 100% con uve Sangiovese Grosso provenienti dai nostri vigneti di Torrenieri, la differenza risiede principalmente nella filosofia di affinamento e nella selezione delle uve. Il Brunello di Montalcino DOCG è il nostro vino di punta, sottoposto a un invecchiamento obbligatorio di almeno cinque anni (di cui almeno due in legno e quattro mesi in bottiglia), che gli conferisce una struttura complessa e una grande capacità di invecchiamento. Il Rosso di Montalcino DOC, invece, è pensato per essere un vino più fresco, giovane e fruttato. Il suo affinamento è più breve e meno invasivo, permettendo al varietale di esprimersi con vivacità. Mentre il Brunello è il vino delle grandi occasioni e dei piatti strutturati, il Rosso è il compagno ideale della convivialità quotidiana e della cucina tipica toscana.
Come interpretate il concetto di "annata" nella produzione dei vostri vini?
A Podere La Vigna, l’annata non è un numero sulla bottiglia, ma il racconto liquido di un intero anno solare. Essendo una “Boutique Winery” artigianale, rifiutiamo categoricamente la standardizzazione del gusto. Se un’annata è stata caratterizzata da una calda estate mediterranea, il nostro vino ne rifletterà la potenza e il calore; se invece è stata un’annata fresca e piovosa, punteremo tutto sulla finezza aromatica e sull’acidità. Questo approccio richiede una grande flessibilità in cantina, poiché dobbiamo adattare i tempi di macerazione e l’uso delle botti a ciò che la natura ci ha consegnato. Per noi, la coerenza qualitativa deve andare di pari passo con la verità territoriale: i nostri clienti apprezzano proprio questa trasparenza, sapendo che ogni bottiglia di Podere La Vigna offre un’esperienza sensoriale unica e irripetibile.
Perché i punteggi della critica internazionale sono importanti per Podere La Vigna?
I punteggi di critici come James Suckling, Wine Spectator o Robert Parker rappresentano un importante sigillo di garanzia per il consumatore, specialmente sui mercati internazionali dove la competizione è altissima. Per un’azienda familiare come la nostra, ricevere valutazioni elevate (spesso superiori ai 90 punti) è una conferma oggettiva del lavoro svolto in vigna e in cantina. Tuttavia, non produciamo vino “per i critici”. Usiamo questi punteggi come uno strumento di trasparenza e un benchmark per confrontarci con i migliori produttori di Montalcino. Un buon punteggio aiuta il collezionista e l’appassionato a comprendere il potenziale di invecchiamento di una specifica annata, ma il nostro obiettivo finale resta sempre il piacere di chi stappa la bottiglia a tavola, cercando un’emozione che vada oltre un semplice numero.
Quali sono le caratteristiche uniche dell'Olio Extravergine d'Oliva di Podere La Vigna?
Il nostro Olio EVO si distingue per il suo carattere profondamente territoriale e per la purezza del processo estrattivo. A differenza degli oli commerciali, il nostro è un prodotto “di frantoio”, ottenuto da varietà tipiche toscane come Frantoio, Leccino e Moraiolo. La raccolta precoce è il nostro segreto: sacrificando la quantità, riusciamo a catturare un’altissima concentrazione di antiossidanti e un profilo aromatico intenso, dominato da note di erba fresca e mandorla amara. La molitura a freddo entro le 12-24 ore dalla raccolta preserva tutte le proprietà termolabili dell’olio. Il risultato è un grasso vegetale nobilissimo, che non si limita a condire, ma trasforma il sapore di un piatto di fagioli zolfini, di una fetta di pane toscano o di una tagliata di chianina, portando con sé l’identità rurale di Montalcino.
Offrite schede tecniche dettagliate per ogni annata prodotta?
Assolutamente sì. Crediamo che la consapevolezza dell’utente sia parte integrante dell’esperienza di degustazione. Per ogni vino e per ogni specifica annata disponibile, mettiamo a disposizione schede tecniche complete, consultabili online o scaricabili in formato PDF sia in italiano che in inglese. Queste schede includono dettagli fondamentali come la composizione del suolo, l’altitudine dei vigneti, il sistema di allevamento, i tempi di fermentazione e la tipologia di legno utilizzata per l’affinamento. Inoltre, riportiamo i dati analitici principali come il grado alcolico e l’acidità totale, oltre alle note di degustazione e agli abbinamenti consigliati dai nostri sommelier di famiglia. Questa trasparenza è fondamentale per i ristoratori, per gli importatori e per gli appassionati che desiderano approfondire la genesi di ciò che hanno nel calice.
È possibile acquistare i vostri prodotti direttamente online o in azienda?
Podere La Vigna favorisce il rapporto diretto con i propri estimatori. È possibile acquistare i nostri vini e il nostro olio direttamente presso la nostra cantina a Montalcino, dove offriamo anche la possibilità di degustare i prodotti prima dell’acquisto. Per chi non può raggiungerci in Toscana, abbiamo attivato canali di contatto diretto tramite email e WhatsApp Business per gestire ordini e spedizioni in Italia e all’estero. Pur non essendo un e-commerce di massa, garantiamo un servizio personalizzato e una logistica specializzata per il trasporto del vino, assicurando che le bottiglie viaggino in condizioni di temperatura controllata e con imballaggi protettivi. Contattandoci, è possibile anche ricevere informazioni su annate storiche o edizioni limitate (come la nostra Riserva) che spesso non sono disponibili nei canali di vendita tradizionali.
In che modo la conservazione in bottiglia influisce sui vostri vini rossi?
Il Brunello di Montalcino, in particolare, è un vino vivo che continua la sua evoluzione per molti anni dopo l’imbottigliamento. Durante la sosta in vetro, avvengono processi chimici naturali che portano alla polimerizzazione dei tannini, rendendo il vino più vellutato e armonico. Gli aromi primari di frutta
fresca si trasformano in sentori terziari complessi e affascinanti. Per garantire una corretta evoluzione, raccomandiamo ai nostri clienti di conservare le bottiglie in posizione orizzontale, in un luogo fresco (14-16°C), buio e con un’umidità costante intorno al 70%. Una conservazione impeccabile è il presupposto fondamentale per poter godere, dopo dieci o vent’anni, di un Brunello capace di regalare emozioni uniche, mantenendo intatta quella freschezza tipica del terroir di Torrenieri che lo ha generato.
Utilizzate lieviti selezionati o lieviti indigeni durante la fermentazione?
La nostra scelta è orientata verso il massimo rispetto del patrimonio microbiologico del vigneto. Prediligiamo fermentazioni condotte dai lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce delle nostre uve Sangiovese. Questo approccio, pur essendo più complesso da gestire tecnicamente, ci permette di ottenere vini con un’impronta territoriale molto più marcata e una complessità aromatica superiore rispetto all’uso di lieviti industriali standardizzati. La tecnologia in cantina ci serve per monitorare che queste fermentazioni avvengano in modo pulito e senza deviazioni, attraverso il controllo costante delle temperature nei tini in acciaio. Crediamo che l’uso dei lieviti del territorio sia l’unico modo per produrre un Brunello che sia veramente l’espressione di Podere La Vigna e non un vino replicabile in qualsiasi altra parte del mondo.
